Italia: mancanza di societa' e famiglia. Il compito della scuola
Sono un insegnante e mi chiedo:
perché si chiede alla scuola quello che la società e le famiglie non sono in grado di dare?
In un mondo (in un Paese, l’Italia) in cui non mancano maleducati,
corrotti, criminali, gente che va in moto sul marciapiede e in auto nel
parco, che fuma dove è vietato, che non si alza quando in metropolitana
c’è una donna incinta perché la scuola viene considerata l’ancora di
salvezza?
Non abbiamo le forze per farlo.
Cerchiamo (a fatica) di sviluppare certe capacità, di esercitare certe
competenze e di trasmettere certe conoscenze (la cultura). E non siamo
onnipotenti.
Andrea Gilardoni ,
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Corriere della sera, Mercoledi' 24 Giugno 2009 Lettere al Corriere