Lettere dai giornali
   e dal web
Nord e sud: dare esempio in casa propria. Il buon esempio Stampa
Si parla del ritorno della Cassa del mezzogiorno e dell’emergenza al Sud, le regioni meridionali chiedono fondi da Roma, ma intanto si assiste al paradosso che proprio i consiglieri e gli assessori dei parlamenti regionali del Sud sono tra i più pagati in Italia e godono di prebende e dell’ammontare di vari incarichi e cariche.
Difficile vedere una soluzione alla questione Sud se non si dà l’esempio in casa propria.

Elvira Pierri , Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Corriere della sera, Lunedi' 3 Agosto 2009 Lettere al Corriere
 
Passante di Mestre. Partenze intelligenti Stampa
Trenta chilometri di code sul passante di Mestre e subito tutti si sono lamentati: è un’opera inutile, ci hanno preso in giro, ci devono rimborsare il pedaggio e così via. E se non ci fosse stato il nuovo passante, la coda non sarebbe stata di 50 chilometri? Senza pensare che lo stesso giorno fra Innsbruck e Saliburgo ci sono stati 30 chilometri di coda, e lo stesso è avvenuto in Germania.
Forse chi si lamenta avrebbe dovuto riflettere sul fatto che la gente parte tutta lo stesso giorno, in Italia all’estero. È folle programmare un’autostrada sul traffico delle quattro giornate di punta. Chi è partito il giorno dopo ha trovato il passante sgombro, il tunnel del Brennero scorrevole, l’autostrada Innsbruck-Salisburgo piacevole da percorrere.

Gianluigi De Marchi
Corriere della sera, Lunedi' 3 Agosto 2009 Lettere al Corriere
 
Napoli: la salute è esposta a gravi rischi. Coste inquinate Stampa
Non è più cristallino il mare di Napoli. Larghe macchie inuguali di bitume e di rifiuti lo inquinano per un ampio tratto di coste che si snodano lungo il litorale campano dall’area flegrea a Salerno. La salute dei bambini che vi si bagnano è esposta a gravi rischi.
L’acqua che lambisce le spiagge è a momenti di colore marrone e viene da chiedersi dove andranno a trovare un po’ di refrigerio alla calura estiva le famiglie napoletane che non hanno il denaro per permettersi un'evasione verso lidi più lontani.

Vittorio Gennarini, Napoli
Corriere della sera, Domenica 2 Agosto 2009 Lettere al Corriere
 
Svastiche sul soffitto...La croce uncinata Stampa
Caro Romano, vorrei rispondere alla domanda di un lettore sulle svastiche sul tetto del duomo di Reggio Calabria (Corriere,30 luglio). La croce uncinata, o gammata, ha origini precristiane dall’Iran e, a seconda della curvatura dei bracci, ha valore benefico o malefico. Con l’avvento del cristianesimo compare nelle catacombe quale simbolo di Gesù insieme al monogramma di Cristo: i quattro bracci ricordano i quattro Vangeli che rendono testimonianza a colui che riunisce nella sua persona il divino e l’umano. Con il nazismo la svastica ha ripreso l’antico simbolo precristiano di potenza. Nella cattedrale di Reggio Calabria, ricostruita subito dopo il terremoto del 1908 quindi anni prima dell’avvento del nazismo, la croce uncinata era stata realizzata quale simbolo di Gesù.

Nunzio Primavera, Roma
Corriere della sera, Domenica 2 Agosto 2009 Lettere al Corriere
 
Taxi napoletani, istruzioni per l'uso Stampa
Dopo qualche anno dall'ultima volta, decido di fare un veloce weekend a Ischia. Parto da Roma, un infernale viaggio sull'IC Roma-Napoli mi fa arrivare con un'ora di ritardo (tanto che cambio il rientro sull'ES alta velocità... al doppio del prezzo, Trenitalia scandalosa) ma finalmente arrivo nella bella città partenopea.

Mi dicono che dalla stazione centrale ci sono comodi e sicuri taxi ufficiali che portano al molo Beverello e mi dicono di chiedere la tariffa fissata dal Comune a € 9.50. L'incontro con un'amica in stazione mi da preziose "istruzioni per l'uso" che vorrei passare a tutti coloro che sono e saranno "turisti per caso" a Napoli.

Oltre alla raccomandazione di prendere un taxi ufficiale senza cadere nella tentazione dei tanti abusivi che vi tormentano all'arrivo del treno, chiedete la tariffa a tassametro: il tragitto vi costerà 6 euro.

E soprattutto, queste nozioni vi potranno essere utili se anche voi incapperete come me in un tassista che, domenica per il tragitto inverso molo Beverello-stazione, ha messo insieme 3 viaggiatori sconosciuti e chiesto, appena saltato in macchina pronto ed eccitato alla partenza d'oro, 15 euro a testa - cioè 45 euro - per il tragitto che all'andata era costato 6 euro (e che il Comune fissa a 9 euro e 50).

Io sono scesa dalla macchina indignata (ha provato a fare a me un prezzo di favore a 10 euro "senza dirlo agli altri due"...) e sono salita sul taxi successivo che per la tratta molo Beverello-stazione, con tassametro tariffa festiva mi ha chiesto onestamente € 8.50.

Mi spiace solo non aver preso la targa del furbo in questione. Ma auspico più controlli e cartelli chiari per tutti sulle tariffe. Nel frattempo, seguite i consigli di chi ci è appena passata. Buone vacanze

Silvia G.
il Messaggero La posta dei lettori 2 agosto 2009
 
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